Animali più pericolosi al mondo e che provocano più vittime

Gli animali rappresentano una parte fondamentale della nostra vita e di quella globale del pianeta. Riuscite ad immaginarlo un quotidiano senza i nostri incredibili amici a quattro zampe, cani e gatti? E un pianeta dove oltre agli esseri umani ci sono solo vegetali e minerali?
Nessun canto di uccellini la mattina, nessun grillo o cicala di sottofondo nelle calde sere estive, nessun pesce quando indossiamo la maschera e ci tuffiamo in mare…

Quindi siamo tutti d’accordo sul fatto che gli animali debbano esserci a farci compagnia su questa “nostra” Terra e che, ove necessario, debbano anche esseri protetti dall’azione pericolosa e sterminatrice dell’uomo, primo responsabile (diretto o indiretto) dell’estinzione di moltissime specie.

Ogni essere vivente dovrebbe poter vivere nel suo habitat secondo la propria natura e non in cattività o in luoghi diversissimi da un punto di vista climatico rispetto a quello loro di origine. Dagli animali più strani ai mostri marini degli abissi a quelli più stravaganti, tutti devono godere della possibilità di vivere tranquilli in libertà, senza dover essere oggetto, anche per colpa di campagne mediatiche scriteriate, di “spedizioni” di caccia indiscriminata, con al volontà di uccidere più esemplari possibili (come ad esempio è successo con lupi, orsi e squali).

Sono proprio gli animali più pericolosi (o quelli che ingenuamente vengono ritenuti tali) che colpiscono l’immaginario delle persone e vengono dunque fatti passare come killer crudeli (orca assassina, un nome che sintetizza alla perfezione quanto stiamo dicendo), quando invece sono animali come tutti gli altri che seguono un istinto puramente naturale, e forse è l’uomo che deve pensare a farsi più umile e a compiere qualche passo indietro. Ma attualmente la razza umana non è ancora, evidentemente, abbastanza civile da comprenderlo.

Animali più pericolosi al mondo: il preconcetto sbagliato sui grandi carnivori

Vediamo allora, intanto, di capire e conoscere quali sono realmente gli animali più pericolosi al mondo, ovvero quelli che globalmente provocano ogni anno la morte del maggior numero di persone (ed ovviamente non per una specifica e mirata cattiveria contro l’essere umano).

Spesso, anche per colpa dei media e di alcuni film, si è portati a pensare che gli animali più pericolosi al mondo siano i grandi carnivori (di terra e di mare) come lupi, orsi, grandi felini, squali e orche marine. Questo perché l’atto eclatante attraverso il quale questi animali portano a compimento l’uccisione, che avviene in modo (per noi) molto feroce e sanguinario, per mezzo di denti e artigli, ci colpisce e ci terrorizza.

Ma ci sono animali di gran lunga più pericolosi di questi, anche “insospettabili”, e dai quali dovremo essere diffidenti e stare alla larga più di quanto in realtà non facciamo.

Ecco dunque la classifica reale degli animali più pericolosi al mondo sulla base dei dati sul numero di morti provocati.

Classifica reale degli animali più pericolosi al mondo sulla base del numero di morti provocate ogni anno

Polpo dagli anelli blu

Polpo dagli anelli blu, animale pericoloso

Il polpo dagli anelli blu (Hapalochlaena lunulata) è uno degli animali più velenosi del mare, temibilissimo perché attualmente non esiste un antidoto che possa annullare l’effetto della sua tossina (la tetrodotossina, una neurotossina che uccide provocando la paralisi progressiva della muscolatura volontaria), che è 10.000 volte più potente del cianuro. Piccolo (circa 5-7 centimetri) ma davvero letale, vive principalmente nelle acque tropicali dell’Africa e del Giappone, in prossimità della barriera corallina.